test Best Gp v2 2013

 

 

LA NOSTRA PROVA DEL BEST GP 2013

 
Abbiamo avuto modo di provare il Gp V2 13 metri in due condizioni diverse: il vento sempre side shore nel primo caso aveva un’intesità minore, 12-14 nodi, mentre nel secondo soffiava intorno a 14-18 nodi. Questo, complici le condizioni di mare da choppato a scarsamente ondoso, ci ha permesso di mettere “alla frusta” il nuovo giocattolo newschool della casa Best nel suo “terreno naturale” ( il freestyle ) e in tutto il suo range. Ma procediamo con ordine.


OUT OF THE BAG

 
Fuori dalla sacca abbiamo potuto analizzare i particolari costruttivi di quest’ala che per noi risulta una novità assoluta. Che dire, buona attenzione ai dettagli ( come il sistema di elastici per evitare l’apertura accidentale delle valvole o i rinforzi tra il dacron della trailing edge e il resto del canopy ), ma soprattutto ottima scelta dei materiali! Il double core rip stop risulta robusto anche solo al tatto e la casa del pesce volante non ha certo risparmiato sul dacron rendendo la struttura generale del kite molto solida ( e lo si percepisce chiaramente in volo ). Infine sulla vela sono possibili diverse regolazioni per customizzare pressione sulla barra, velocità di rotazione e penetrazione del kite in finestra: noi abbiamo lasciato le front lines sull’attacco freestyle e spostato le back lines su quello più esterno ( più velocità e minore pressione sulle braccia ), infine abbiamo scelto di attaccare la quinta linea più vicina al kite per lasciarli un pochino più tensione residua anche quando si depotenzia completamente la vela; per noi il trim è stato perfetto così e non abbiamo sentito la necessità di apportare altre modifiche.
THE BAR
La barra ha tutto quello che si suppone debba avere un sistema di controllo cinque cavi per il freestyle: Chicken Loop super largo per sganciarsi-agganciarsi con facilità ( molto apprezzato ), quick release attivabile con poca frizione ( e con entrambe le mani ), sistema suicide mode (sicuro, ma un po’ noioso se si ci passa la barra sempre nello stesso verso poiché si è costretti a sconnettere il leash e riagganciarlo dopo aver ruotato il CL ), grip efficace me anche morbidissimo, proprio come i terminali ( che sono molto grandi e dovrebbero attutire eventuali urti altrimenti poco piacevoli ). Infine il depotenziamento del kite è affidato ad un sistema di cinghietti ( non c’è strozzascotte ) che risulta comunque di facile utilizzo. Per capire la sua reale vita utile, come quella di tutta la barra del resto, bisognerà aspettare, ma la fattura dei cavi e i sacrifice inserts ( che dovrebbero consumarsi al posto del cavo del depower ) sembrano promettere bene. 


IN THE AIR

 
La prima cosa che viene in mente quando si fa picchiare l’ala e si parte in navigazione è: equilibrio. Il Gp scorre veloce nella finestra con la barra che si posiziona naturalmente vicino al CL, il kite vuole essere “parcheggiato” a 45° e così ci si ritrova a risalire il vento senza difficoltà. Nei buchi d’aria o nel range basso è facile generare vento apparente e acquistare velocità così da ottenere un buon pop anche in condizioni marginali. L’ala non è un fulmine ( e meno male visto l’uso previsto ) ma non per questo risulta pesante o filtrata, anzi: si sa sempre esattamente dov’è e cosa sta facendo. Da agganciati più che per lift brilla per hang time, ma il suo massimo lo esprime nell’unhooked…al primo pop si capisce subito tutto il suo potenziale!!! Da buon C-kite quando ci si sgancia non si ha nessun incremento di potenza, l’ala rimane perfettamente neutra e aspetta letteralmente che si imposti la poppata. Il risultato di questo controllo è sorprendente: si viene proiettati fuori dall’acqua, ma mai con troppa violenza e soprattutto il rilascio di tensione nelle linee che si ha subito dopo è imbarazzante!!! Qualsiasi trick sarà molto più facile, naturale, ma soprattutto la confidenza che ispira il GP vi spingerà ad osare: anche quando si sbaglia completamente l’approccio ( e non è facile ) il risultato non è mai devastante o scoraggiante. Se cade in acqua??? beh è pur sempre un cinque cavi!!!


CONCLUSIONI

 
Un kite molto ben fatto e che centra appieno l’uso per il quale è stato progettato. 
Se avete già acquisito e consolidato la basi del wakestyle e il vostro obbiettivo ormai è uno solo ( Handlepass ) questo è il kite che dovete avere!!! Non fatevi confondere però, è molto meno hardcore di quello che possiate pensare ( tanto che potrebbe essere usato con soddisfazione anche ad un beginner che ha appeno cominciato adbolinare…ma sarebbe sprecato!!! ). Semplicemente è studiato apposta per facilitarvi nell’apprendimento di nuovi tricks con un range di utilizzo da sganciati e un equilibrio generale difficilmente eguagliabili in un kite dello stesso shape.