Secret spot with small perfect waves and nobody around. Addictive? Yup. Photo: Christor Lukasiewicz

Ogni tanto sulle chat whatsup capita di trovare anche qualcosa di interessante. :)

Ecco le parole di Gianfranco Langone che oggi mi ha riportato alla mente un articolo di  molto interessante:


"Un articolo su The Inertia spiega sommariamente cosa ci succedere a livello neurologico quando pratichiamo il nostro sport acquatico preferito. In pratica il Surf (o il Kite) generano dipendenza perchè si basano su un sistema di ricompensa inaspettato. Più di 60 anni fa, i ricercatori hanno scoperto che quando i ratti venivano premiati in maniera inaspettata, iniziavano ad avere comportamenti ossessivi. Lo psicologo Skinner all’epoca condusse uno studio dando ai ratti dei premi a caso. Nel lasso di tempo in cui aspettavano i premi, i ratti continuavano a cliccare una barra nelle loro gabbiette, sperando di ricevere il premio.
“Un premio inatteso ha molto più potere di una ricompensa regolare” Quello che succede con il kite e il surf è che purtroppo non possiamo andare al mare e trovare vento e onde a piacimento. Apparte il problema di trovare le condizioni meteo adatte, la maggior parte delle persone deve anche: uscire prima dal lavoro, litigare con il proprio partner che quel giorno aveva altri programmi, avere l’attrezzatura a portata di mano se si riceve “la telefonata” improvvisamente… e quell’attesa sembra spesso un’eternità. Nel frattempo però, il cervello rilascia dopamina in anticipazione alla giornata di vento/onde, o anche solo al pensiero di quando faremo kite la prossima volta.
La dopamina genera dipendenza, che causa il pensiero ossessivo verso quando sarà la nostra prossima sessione. Ma una volta che le onde e il vento arrivano (la nostra “ricompensa inattesa”), siamo tutti improvvisamente più felici, più rilassati, più amichevoli. Le endorfine, l’adrenalina, e la serotonina che produciamo a livello chimico non solo ci fanno stare bene, ma ci fanno desiderare di averne ancora di più."

Allo stesso modo di come arriva ho scoperto negli anni che questa dipendenza cala se per un periodo di tempo smettiamo per qualsiasi motivo di fare i nostri sport. Per esempio se a causa del lavoro per un periodo di 6 mesi non facciamo kite quel desiderio irrefrenabile si placa e risulta molto più gestibile.... Ma la cosa fantastica è il rovescio della medaglia, perchè appena torniamo in acqua, dopo la prima bella uscita siamo di nuovo punto e a capo! Rassegnatevi ragazzi non c'è cura :D :D 

"The fact is, if we’re not surfing, we’re thinking about surfing, and that’s just in our nature"- Jenna Goldberg

Link all'articolo The Inertia: http://www.theinertia.com/surf/why-surfing-is-so-ridiculously-addictive/