Da circa un mese stiamo utilizzando con una certa continuità una Bustin Hydro Pro, in questo modo possiamo fornirvi un miglior supporto per quanto rigurada questa nuova super tavola di casa Bustin.

Come già saprete la Hydro Pro è nata su dirette indicazioni del Pro Rider Jonas Richter ed è pensata per essere efficace in ogni utilizzo, purchè ci sia di mezzo la discesa.

Specifiche tecinche

Cominciamo della specifiche tecniche

Lunghezza - 36.5"
Larghezza - 10”
Wheelbase - 21.125” – 25.25” (off tail)
Wheelbase - 26.5” – 29.25” (off tail)
Fluxcave - .5625”

La particolarità che salta subito all'occhio è la presenza di un micro kicktail con buchi per il montaggio dei truck. In questo modo il wheelbase varia da un minimo di 21.125" ad un massimo di 29.25" (metti che devi scendere a Teutonia...), secondo noi la configurazione migliore è la più larga senza utilizzare il tail.

Degna di nota è anche la bellissima costruzione Thermocarbon che rende la tavola rigida, resistente, leggera.

Shape

La tavola ha una classica forma a siluro, non presenta ne W concave ne drop ne 3d wheel wells. Tutto questo spazio liscio inizialmente può spiazzare ma alla fine si traduce in una totale possibilità di personalizzazione per quanto riguarda la posizione dei piedi, è comunque estremamente consigliato l'utilizzo di un foot stop sull'anteriore.

La tavola è forma ta da 5 strati di carbonio e 3 strati di legno d'acero, è pertanto super sottile. Il kicktail (a meno che non ci si monti il truck) è perfettamente utilizzabile per ollare, e trickeggiare con la Hydro Pro ed aggiunge alla tavola una caratteristica di unicità notevole.

Setup

Abbiamo utilizzato la nostra Hydro Pro con un set di Bustin Five-O Sniper da 70mm (ve ne parleremo presto), ed un bel set di Helium Truck (truck precision prodotti in Italia) con 45° di angolo. A completare il tutto bushing Venom double Barrel 85a lato strada ed 87a lato tavola.

Putroppo pure con ruote da 70mm la tavola soffriva di un evidentisimo wheelbite, dovuto alla straordinarai propensione a carvare che offre questa bestiola. Abbiamo risolto montando dei riser da 1/4", anche con ruote da 75mm da DH la tavola non morde più le ruote.

Se il vostro intento andare forte sarà necessario indurire parecchio i gommini (93a o superiore lato tavola) dato il passo piuttosto stretto e l'estrema agilità che caratterizza la Hydro, una soluzione ottimale pottrebbe essere rappresentata dall'adozione di gommini Chubby o Fatcone in questo modo la tavola risulterà estremamente più stabile perdendo comunque pochissimo in agilità e raggio di carvata.

 

 

Comportamento

Diciamolo subito questo signori è un cavallo di razza! Lo shape in apparenza semplice si rivela super efficace sia per gli slide standup sia per i predrift in downhill. La tavola offre una confidenza super sia in fase di inizio predrift sia in fase di recupero del grip, permettendo di dosare dove lo slide deve iniziare e quanto deve durare, rallentando solo il necessario per farvi affrontare la curva.

Negli standup (io personalmente) mi sono trovato un pelo in difficoltà nel trovare la posizione migliore per il piede dietro, trovata quella anche gli standup sono dinventati una godria.

In fine il kicktail, questa avola olla!!! Ha un pop mostruoso, grazie all'ampio kicktail ed alla costruzione il thermocarbon, vi ritroverete a percorrere i metri iniziali di ogni discesa il manual, e quando arriverete in fondo non farete altro che provare ad ollare qualsiasi cosa vi capiti davanti!

Giudizio finale 

La Bustin Hydro Pro mi è piaciuta talmente tanto che è diventata la mia nuova tavola, me ne sono innamorato, devo ancora abituarmi ad ogni suo aspetto ma sono convinto che possa offrirmi l'opportunità di migliorare notevolmente e di diventare un rider più completo.

Se proprio devo fare un appunto a Bustin sugerirei di intridurre i wheel wells 3d in modo da ridurre al minimo il wheel bite e introdurre un minimo di riferimento per i piedi del rider.